dona on line
Apr 2, 2013

Progetto: CUCIAMO IL FUTURO – Attività generatrici di reddito per le donne e sostegno all'educazione dei bambini saharawi

Il progetto intende dare continuità alle attività già concluse ed a quelle in corso, realizzate anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Provincia e Comune di Modena che nel corso degli anni ha permesso di rispettare il programma di sviluppo socio-economico della popolazione saharawi di medio-lungo periodo concordata con le controparti locali, in particolar modo nel campo di Dakla, ma non solo.

Il sostegno di percorsi formativi di carattere ludico e didattico, i percorsi di integrazione dei minori diversamente abili ed il sostegno di attività generatrici di reddito gestite da giovani e donne saharawi sono gli ambiti di lavoro che la rete Auser ha da tempo concordato e condiviso con le controparti locali e sostenuto grazie anche alla collaborazione di diverse associazioni del territorio emiliano romagnolo .
Le attività proposte intendono quindi sostenere le seguenti azioni a livello “nazionale” e realizzati nel Centro di Formazione del sindacato UGT Sario a Rabouni: Percorsi formativi e di assistenza didattica rivolti agli insegnanti di 5 scuole (una per Campo: Dakla, Smara, Auserd, El Ayoun e per la prima volta anche della scuola di Tifariti nei “territori liberati”). Nel centro della formazione sarà posto il percorso di integrazione ed inserimento scolastico di minori portatori di handicap nel normale percorso scolastico previsto dalle istituzioni locali.
Costruzione di un laboratorio/negozio di sartoria per la produzione e la vendita dei prodotti direttamente gestito dalle donne in precedenza formate grazie a percorsi realizzati nel corso del 2010 e 2011 e che attualmente occupa una sede provvisoria nel Campo di Auserd.
Particolare attenzione sarà data quindi alla formazione ed all’aggiornamento professionale degli educatori saharawi al fine di conferire loro competenze ed abilità per l’esecuzione di attività educative e di inclusione sociale di minori portatori di handicap e al sostegno di attività generatrici di reddito gestite direttamente da donne saharawi.

Località: Algeria, Campi profughi Saharawi

Valore complessivo: 36.500, 00 euro

Co-finanziato da: FONTE - Fondo Territoriale per il finanziamento di progetti di cooperazione internazionale costituito da Provincia di Modena, Comune di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena,
CdlT Cgil di Ravenna, CdlT Cgil di Modena e Auser Emilia Romagna.

Realizzato in collaborazione con: Auser Modena

Partner locale: Sindacato UGTSARIO, Fronte Polisario

Obiettivi del progetto:

  • Sostenere la creazione di attività’ generatrici di reddito per le donne saharawi del campo di Auserd al fine di valorizzare il loro ruolo, le loro capacità e la formazione ricevuta;
  • Sostenere il percorso formativo ed educativo dei bambini e degli insegnanti delle 4 scuole di Dahla, Smara, Auserd, El Ayoun e la scuola di Tifaariti ed incentivare percorsi di integrazione scolastica di bambini/e e ragazzi/e diversamente abili (handicap sia fisico che mentale).


Le attività:

  1. Verrà costruito un laboratorio di sartoria dotato anche di stanza per la vendita dei beni prodotti. Il laboratorio, sul modello di quello di Dahla, sarà costruito su una superficie complessiva di mq2 165, sarà composto di n. 4 stanze e verrà arredato con mobili ed attrezzature necessarie per la produzione e la vendita di abiti, vestiti, ecc (tavolo, sedie, mensole/cornice porta fili, bobine, squadre, passamaneria e materiali di lavoro, armadio, porta abiti, mobiletto porta documenti e raccoglitori per cartamodelli, libri tenuta contabilità, ecc ).
  2. Realizzazione di percorsi formativi a livello “nazionale” e realizzati nel Centro di Formazione del sindacato UGT Sario a Rabouni. Percorsi formativi e di assistenza didattica rivolti a 10 insegnanti di 5 scuole (una per Campo: Dahla, Smara, Auserd, El Ayoun e per la prima volta anche della scuola di Tifariti nei “territori liberati”).

I beneficiari:

  • 10 o piu’ donne, sarte del laboratorio di Auserd,
  • 5 insegnanti
  • 900 bambini delle 5 scuole coinvolte